Basket: Luis Scola abbandona l’Eurolega

“Solo i grandi sanno che per diventare tali hanno bisogno, oltre al talento, dei passaggi giusti, gioco di squadra!”

In molti hanno tentato la strada del successo, in tanti hanno fallito, ma molti altri hanno sfondato diventando dei veri fuoriclasse. Di esempi ce ne sarebbero a bizzeffe: dallo sport all’imprenditoria, dalla musica al cinema e al teatro. Tutti con un unico obiettivo: sfondare il muro della gloria ed entrare nella storia.

Luis Alberto Scola Balvoa, (classe 1980 Buenos Aires), noto come Luis Scola è uno di quelli che più del muro ha consumato il parquet della gloria a furia di successi in campo. È un cestista argentino con cittadinanza spagnola; il suo debutto in prima squadra risale al 1996-97 con il Club Ferreo Carril Oeste, squadra argentina. Nel 98′ si trasferisce in Spagna, entrando nel Cabitel Gijon, squadra che lo porta dalla prima divisione alla massima serie. Due anni dopo entra a giocare nel Saski Baskonia, squadra brasca appartenente al club di Tao Victoria. Qui inizia la sua ascesa. In sette stagioni conquista il campionato spagnolo e raggiunge per due volte la Final Four di Eurolega, riuscendo ad affermarsi così come uno dei giocatori più forti in Europa.

Nel 2004 entra nella storia per aver vinto insieme alla Nazionale Argentina l’oro alle Olimpiadi di Atene. Gli anni al seguito sono forgiati da successi. Il 12 luglio del 2007 approda negli Stati Uniti entrando a giocare con gli Houston Rockets, squadra appartenente alla NBA (National Basketball Association). Resta nell’associazione per i 10 anni successivi cambiando squadra diverse volte. L’ultima squadra con cui gioca è il Brooklyn Nets, noto anche come New Jersey Nets.

Terminata la sua esperienza in America, vola nella società Shanxi Zhongyu giocando nel campionato cinese; in seguito cambia passando allo Shanghai Sharks, altra società cestistica cinese.

Nel 2019 entra a far parte della Pallacanestro Olimpia Milano, una delle squadre più titolate in Italia e più vincente in Europa che vanta l’aver vinto, almeno una volta, ogni tipo di competizione ufficiale.

Pochi giorni fa Luis Scola, all’età di 40 anni, comunica la decisione di ritirarsi dall’Eurolega: “Voglio ringraziare l’Olimpia per avermi dato questa opportunità, è stato un anno divertente, in cui ho frequentato un ambiente sano nel quale mi sono sentito a casa.
Ho scelto di non giocare più in Eurolega ma non ho invece ancora deciso se ritirarmi definitivamente dall’attività o giocare ancora in un’altra competizione”
. Se ne va cosi la leggenda della “Generacion Dorada” dell’Argentina.